Raccontami
TRAMA
Nell'ottobre del '62 Carlo e Marco davanti alla televisione ascoltano le note di "Carissimo Pinocchio" cantata da Jhonny Dorelli. Pinocchio è quel bambino che racconta bugie al quale i grandi ripetono l'antico adagio: le bugie hanno le gambe corte. Ma a volte anche i grandi hanno paura di dire la verità. E così succede a Luciano che finge di aver trovato un lavoro da geometra mentre invece è tornato a fare il manovale. Ha paura di raccontarlo in famiglia per dignità e vergogna e perché non vuol far pesare agli altri la sua condizione. Nel frattempo cerca un avvocato in vista del processo. Proprio in quei giorni Titti supera il suo primo esame universitario col professor Terenzi, vecchio amico di Luciano che sulle prime s'interessa al caso. Ma poi, letti gli atti e saputo delle bolle in bianco firmate al posto di Sartori, si tira indietro pensando che anche lui sia un corrotto. Anche Marco viene accusato ingiustamente quando scrive su un tema di avere un nonno ricchissimo: solo Maddalena sa che ha detto la verità e teme di perderlo. Tutti gli altri invece, compreso Carlo, lo prendono per un Pinocchio che ostinatamente dice bugie. E di dirgli delle bugie Luciano accusa sua moglie Elena, della quale non ha mai digerito quel lavoro che la porta fuori casa, nel negozio di Michele Marcocci. Mentre la crisi di Cuba esplode portando il mondo sull'orlo della guerra atomica anche in casa Ferrucci si trema tra lo scontro tra le due super potenze. Luciano, sempre più sospettoso del rapporto tra sua moglie ed il suo principale, ed Elena sempre più offesa dalla mancanza di fiducia di suo marito. Mentre nonna Innocenza teme soltanto che espoloda la lavatrice, arrivata per la prima volta in casa loro. Ma a fare esplodere la bomba sarà Carlo, una bomba del bar Marotta riempita di peperoncino e destinata all'odiato Marcocci che ha portato la guerra in casa sua. E quando Marcocci accusa un malore improvviso Carlo crede di essere diventato un assassino. Ma la verità è un altra e farà tirare un sospiro di sollievo sia a Carlo che a Luciano. Il veleno ingerito da Marcocci non è il peperoncino della bomba ma alcune pasticche di tranquillante con cui intendeva togliersi la vita. Per via di un amore clandestino ed impossibile, inviso alla società che in quel 1962 vedeva nell'omossesualità una malattia. Non è Elena a fare battere il cuore di Marcocci e Luciano deve chiedere scusa a sua moglie, della sua sfiducia e delle sue bugie. Perché l'unico a dirle in questo caso è stato...
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Raccontami inizia alle ore 07:10
Raccontami va in onda il giorno 12-05-2026