Di là dal fiume e tra gli alberi
DESCRIZIONE
Là, subito dopo la confluenza che unisce il Ticino al Po, risalendo dapprima dolcemente e poi con un'improvvisa impennata, dietro filari di viti e ciliegi, eccolo l'Oltrepò pavese. Un territorio raccontato nel documentario in prima visione "Crocevia Oltrepò" di Lucrezia Lo Bianco. Mai come in questo caso il titolo "Di là dal fiume e tra gli alberi" è appropriato per descrivere un territorio. Formalmente nella provincia di Pavia, questo luogo non si riconosce pavese e forse neanche lombardo. È l'inizio del territorio delle quattro P, come si dice qua, dove comincia l'appennino e dove convergono le quattro province amministrative di Genova, Alessandria, Pavia e Piacenza. Quattro province, ma anche quattro regioni, per essere precisi. Un passo sul monte Chiappo e si è in Piemonte. Un altro passo e si è in Liguria. Un terzo e passi in Emilia, un quarto e si torna a casa. È un incrocio tra valli e colline, l'Oltrepò: qui non si è più pavese, qui si è anni luce da Milano e dalla pianura padana. Qui è la casa in città a essere la seconda casa, quella per chi deve obbligatoriamente spostarsi per lavoro, per studio, per fare qualche commissione o la visita medica. Poi si ritorna a casa, in quota, al fresco in mezzo ai vigneti e ai ciliegi, ai tempi dilatati. Quassù ci si sente più simili al piemontese o all'emiliano della valle accanto che agli abitanti della città. Psicologicamente più vicini al mare che a Milano, forse perché per secoli qui si è viaggiato coi muli sull'antica via del sale da cui il mare si vede chiaramente e sembra a un passo. Pavia, così vicina, è una città morbida, dolce, ma già troppo frettolosa per la gente d'Oltrepò, che non sembra considerarla troppo. Anche il meteo qui si regola diversamente: un'escursione di più di 10 gradi separa definitivamente la città da questa sua provincia. Anche di più, nei paesi più alti. Paesi di poche persone, spesso senza neanche un negozio, dove d'inverno la neve è alta e dove, come un tempo, passa il fornaio a consegnare il pane e a controllare che tutti stiano bene. È zona di vigneti questa, di moscato, di vino rosso fermo e bonarda. Di salumi buoni, di focaccia a cui non puoi non puoi dir di no. Qui si mangia e si beve, perché è generoso l'Oltrepò. In Oltrepò ci si conosce tutti, qualunque sia l'estrazione sociale: il conte lombardo è amico del salumiere emiliano che ti parlerà del musicista su in valle che è stato fidanzato con l'attrice che abita sul confine piemontese dove vive anche il giornalista ...
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Di là dal fiume e tra gli alberi inizia alle ore 16:00
Di là dal fiume e tra gli alberi va in onda il giorno 03-07-2026