Di là dal fiume e tra gli alberi
DESCRIZIONE
Terra di Nessuno. Così, nell'ottocento, veniva chiamato il tratto di Appia antica, sospeso tra la Torre dell'Epitaffio e la Portella di Monte San Biagio, perfettamente equidistante tra Roma e Napoli. Quasi quattromila metri senza giurisdizione, in balia dei briganti, tra uno Stato Pontificio appena finito e un Regno Borbonico non ancora cominciato. È il territorio al centro del documentario di Giuseppe Sansonna "Fondi e Sperlonga, terra di nessuno", per la seconda stagione di "Di là dal fiume e tra gli alberi". Oggi sembra un varco tra spazio e tempo. Superandolo, senti la realtà sfumare nell'immaginazione. Sotto l'arco, sull'Appia, le biciclette dei contadini fondani, immortalati negli anni cinquanta da Giuseppe De Santis sembrano confondersi con quelle dei braccianti Sikh, facendo somigliare Borgo Hermada, frazione di Terracina, ad un avamposto della Mòmpracem di Salgàri. Nella Terra di Nessuno, all'inizio dell'800, imperversava Michele Pezza da Itri, detto Fra Diavolo. Capeggiava un mucchio selvaggio di irregolari, lungo l'Appia Antica, tra la Piana di Fondi e i Monti Ausoni e Aurunci. La storia lo ha marchiato a fuoco come brigante. Quel che è certo è che Fra Diavolo rimase sempre fedele al Re Ferdinando di Borbone, usando abilmente l'arte della guerriglia. Alla fine fu sconfitto dal colonnello francese Hugo, padre dell'autore de I miserabili. Victor Hugo, da adulto, definirà Fra Diavolo "un brigante patriota, l'insorto legittimo, in lotta contro l'invasore straniero". Dopo averlo appeso a una corda, i Francesi trasformano Fra Diavolo nel protagonista di un'opera buffa, ambientata dal compositore Daniel Auber in un'osteria di Terracina. Dai fasti dell'Opera Comique parigina a Hollywood il passo è breve: nel 1933, nelle grinfie di Fra Diavolo, cadono persino due terrorizzati Stanlio e Ollio. Fondi, luogo di antica tradizione agricola e commerciale, ha uno dei mercati ortofrutticoli più grandi e vitali d'Europa. Ma è anche il luogo di nascita e prima formazione del regista Giuseppe De Santis, del pittore Domenico Purificato e del poeta Libero De Libero. Grandi artisti, molto legati tra loro, realizzarono insieme il film Giorni d'amore, nel 1954. È la storia di due contadini poveri in canna. Smaniosi di sposarsi, finiranno per inscenare una fuitina, ovvero un rapimento della sposa, che giustifichi agli occhi del paese la frugalità di un matrimonio riparatore. A Fondi, per celebrare la memoria dei suoi artisti più illustri, nascerà, all'interno dell'...
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Di là dal fiume e tra gli alberi inizia alle ore 15:55
Di là dal fiume e tra gli alberi va in onda il giorno 02-07-2026