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Serie Tv
Il commissario Nardone
Regia: Fabrizio Costa
Con: Franco Castellano , Stefano Dionisi , Giuseppe Soleri , Francesco Zecca , Anna Safroncik , Ludovico Vitrano , Sergio Assisi , Giorgia Surina , Luigi Di Fiore , Giampiero Judica , Manlio Dovì , Sara D'Amario , Margot Sikabony
PRESENTAZIONE di Fabrizio Costa, prodotta da Rai Fiction - DAP Italy e liberamente ispirata alla figura del commissario Mario Nardone. La serie si avvale di un grande cast artistico e di uno straordinario cast tecnico. Sergio Assisi interpreta il Commissario, affiancato da Stefano Dionisi, Ludovico Vitrano, Luigi Di Fiore e Francesco Zecca nei ruoli dei suoi uomini. Anna Safroncik è la misteriosa mondana Flò, sua fedele informatrice, mentre Giorgia Surina riveste il ruolo della ragazza che lo farà innamorare e che diventerà sua moglie. Giampiero Judica, Manlio Dovì, Giuseppe Soleri, Franco Castellano, Margot Sikabonyi, Sara D’Amario e Samantha Michela Capitoni danno il volto a personaggi di primo piano nella vita e nelle indagini di Nardone. Coraggioso, innamorato del proprio lavoro, indipendente, ma anche ironico, disincantato, puntiglioso, profondamente umano e animato da un grande senso di giustizia, Nardone è stato una leggenda nella Milano degli anni ’50 e ’60. Se non fosse realmente vissuto potrebbe sembrare un personaggio da romanzo, un Maigret versione mediterranea. Mario Nardone, innamorato della sua famiglia, amante della buona tavola e con un innato gusto per la battuta, era un attento conoscitore dell’animo e dei sentimenti della sua gente e saprà infondere in colleghi sottovalutati e sviliti, scovati nella Questura milanese, grinta, coraggio, determinazione, spingendoli ad eccellere e0, riuscendo a trasformarli in grandi poliziotti. Una storia italiana che, attraverso le vicende seguite dal Commissario, narra anche l’Italia del primo dopoguerra in una Milano che è al contempo simbolo di una nazione ferita ed emblema della voglia di rinascita. Primo episodio – PENICILLINA MORTALE Nel primo dopoguerra, Milano è una città povera. Molti sono malati e non possono permettersi le cure adeguate. Il mercato nero funziona ancora a pieno regime e per trovare alcune medicine essenziali, come la penicillina, bisogna pagare prezzi molto alti. È in questo contesto che arriva il Commissario Nardone, eroico poliziotto napoletano trasferito a Milano per punizione a causa di uno screzio con un superiore. Al primo giorno di lavoro presso la Questura milanese, Nardone fa la conoscenza di Flò, la prostituta più ambita di Milano. Uno dei clienti di Flò, un avvocato molto in vista, è morto durante un incontro con la prostituta. Sebbene l’avvocato sia senza dubbio morto d’infarto, Nardone si insospettisce per il ritrovamento, nella tasca della vittima, di una fial