Purché finisca bene - Tempi supplementari
TRAMA
Una storia di rinascita, umana e sportiva.
Dieci anni fa, il talentuoso ma fumantino Sandro Mondragone (Giuseppe Zeno) era tra gli allenatori di hockey più quotati a livello nazionale, al punto da essersi guadagnato il soprannome di «Drago». Poi, durante una finale persa a causa di un arbitro troppo zelante, Sandro ha perso le staffe, ha perso la partita... e ha perso tutto: il lavoro, la reputazione, il matrimonio e perfino il rapporto con la figlia Thea, che non vede ormai da anni.
Oggi, appeso al chiodo l'hockey, Sandro si è allontanato da tutti ed è un uomo in stallo, solitario e disilluso. Finché il destino non gli offre una seconda possibilità: sua sorella Carla gli propone di ritornare in città per allenare i Penguins, una scalcinata squadra giovanile di ragazzi provenienti da situazioni sociali problematiche.
Inizialmente molto riluttante, Sandro accetta l'incarico, ma la squadra è un autentico disastro. Come se non bastasse, nello stesso palaghiaccio in cui Sandro allena la squadra si allena anche il gruppo di ragazze del pattinaggio artistico, tra le quali, con sorpresa e disagio, scopre esserci sua figlia Thea: Carla non gli aveva detto nulla!
Thea è ormai una giovane donna, è fidanzata con il talentuoso ma problematico Christian, il capitano dei Penguins, e di certo non è propensa a ricucire i rapporti con un padre che è stato perlopiù assente. Ma anche grazie all'intervento di Julia, sua allenatrice e mentore, la distanza tra Sandro e Thea inizia a poco a poco ad accorciarsi. E così quella tra Sandro e Julia, ex campionessa frenata nella carriera da un infortunio: entrambi, seppur per motivi diversi, hanno perso la loro carriera e chiuso il loro cuore, trovandosi per questo più vicini di quanto immaginassero.
Dopo una serie di iniziali fallimenti con la squadra e con Thea, lentamente, anche grazie ai consigli della sorella e all'approccio empatico di Julia, Sandro capisce che deve mettere da parte i vecchi schemi e provare a comprendere i reali bisogni dei ragazzi che ha di fronte, entrando in relazione con loro e, in fondo, anche con sé stesso e con i demoni del suo passato. Tra tutti, solo Christian oppone resistenza e non cede, portando Sandro a prendere scelte difficili.
Tra nuove sfide e vecchi errori, quella di Sandro è una vera e propria partita, ricca di colpi di scena, cadute e nuove possibilità, che dovrà giocarsi fino all'ultimo minuto dei tempi supplementari.
I PERSONAGGI
SANDRO
Nel mondo dell'Hockey, Sandro era stato prima un ...
Potrebbe interessanti anche
Invictus - L'invincibile
David Bowie: Finding Fame - Nascita di una …
I tre moschettieri - Milady
Hunger Games - La ragazza di fuoco
Gandhi
Appuntamento con l'amore
100% Lupo
Il collezionista
I predatori dell'arca perduta
Il grande Lebowski
Anche se è amore non si vede
Le beatitudini di Sant'Egidio
Programmazione completa
Giacomo Spada, industriale delle acque minerali, muore nell'incendio del suo studio dove si era chiuso a chiave per un pisolino. L'uomo viveva circondato da donne: la giovane moglie danese, la …
Jolanda, la veggente del paese, viene ritrovata impiccata nella sua abitazione. La mancanza di sedie nei paraggi lascia sospettare che la donna sia stata uccisa. Per Luca, che ha presentato …
Odile comunica alla famiglia la proposta di matrimonio da parte di Ettore, lasciando Umberto non poco perplesso. Rosa non vuole che Marcello accetti il roseto come regalo da Adelaide: per …
Una storia di rinascita, umana e sportiva.
Dieci anni fa, il talentuoso ma fumantino Sandro Mondragone (Giuseppe Zeno) era tra gli allenatori di hockey più quotati a livello nazionale, al punto …
Domande frequenti
Puoi guardare Purché finisca bene - Tempi supplementari su RaiUno
Purché finisca bene - Tempi supplementari inizia alle ore 21:30
Purché finisca bene - Tempi supplementari va in onda il giorno 07-01-2026