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Rubrica
Non disturbare
Giornalista, scrittrice e conduttrice Barbara Palombelli accoglierà Paola Perego nella sua stanza d’albergo e mostrerà cosa porta sempre con sé in valigia oltre al suo passaporto: un portafortuna e una catenina con tanti ciondoli che tradiscono il suo essere molto credente ma al contempo anche molto superstiziosa. La giornalista racconterà poi come proprio dalla sua capacità di coniugare la fede con la superstizione sia nata l’idea farsi esorcizzare e di come abbia poi documentato il tutto in un servizio giornalistico che le ha poi cambiato la vita. Donna, madre, amica e grande professionista, Palombelli rivelerà aspetti inediti del suo carattere, come la sua passione per la Roma che le provoca giorni di litigi e silenzi con suo marito Francesco Rutelli, che è invece un laziale doc, e la sua dedizione allo yoga, disciplina che pratica ovunque si trova. E poi il ricordo commosso di chi non c’è più, da suo padre, morto giovanissimo quando lei aveva appena 23 anni, alla sua più cara amica, scomparsa ormai da molto tempo. Infine spazio anche a un’insolita e ironica classifica con protagonista proprio Francesco Rutelli a cui Palombelli dà “9 come amante”, “8 come padre”, “10 come nonno” ma “1 come corteggiatore perché – ammette – ho dovuto fare tutto io!”. In seguito Paola Perego incontra nella sua stanza di albergo l’attrice, scrittrice e presentatrice, Chiara Francini, una donna solare, bella e ironica, che sembra non avere alcun difetto. Ma sarà veramente così? Nel corso della chiacchierata Chiara Francini tradirà alcuni lati di sé poco noti al grande pubblico: il suo essere una maniaca dell’ordine e la sua paura di perdere la vista. Tra le provocazioni della conduttrice, che cercherà di creare scompiglio nella sua stanza, invitandola a mangiare nel letto e a mettere in disordine i suoi abiti, Francini parlerà poi della sua famiglia, della sua infanzia di cui dice “sono stata una bambina molto felice e molto amata”, della sua adolescenza, periodo in cui è stata molto insicura, e anche del suo rapporto con l’amore, con il sesso e con il matrimonio. Infine, confiderà anche la sua teoria sulle cicatrici e la sua “pedagogia della sconfitta”, che le ha acconsentito di avere una visione positiva anche nei momenti più difficili della sua vita privata e professionale. A scandire il tempo degli incontri ci saranno poi anche i servizi in camera offerti dall’Hotel e altri piccoli giocosi pretesti per conoscere particolari piccanti o inediti delle singole in