L'assassino nudo

Regia: Paolo Gioli

Dalle 04:55

Film muto. “Si sa che Muybridge è stato nel contempo un grande fotografo e un assassino, giustiziere dell’amante della moglie e nella sua station physiologique (come l’aveva definita per sé, Marey) pare non sia entrato un solo negro. Spogliava però donne di servizio, disoccupati, modelle di Stato, forzuti, malati e prostitute. Tutti dovevano correre, correre assieme alle bestie sotto il sole di Palo Alto. In questo Barnum-ambiente, malinconica Arca di Noè, appariva lui, Muybridge, come lavoratore nudo. Nel film non mi sono tanto preoccupato dello studio del movimento (mi pareva scontato) ma di una mia curiosità cinetico-esistenziale che quel luogo poteva essere stato; il tutto, ripreso dall’inchiostro di tre libri. Ho appunto tentato di animare l’inchiostro di immagini in movimento ma fisse. Dunque un film desunto dall’inchiostro di stampa. Incredibile, quanto Nièpce avesse ragione. Nel montare il film ho scoperto quello che non avrei mai potuto scoprire sfogliando i tre libri cioè, una involontaria anticipazione del montaggio filmico da parte di Muybridge. Addirittura, le sue angolazioni di ripresa ci risultano come perfetti stacchi televisivi di eccezionale attualità: montaggi diretti prima che fosse cinema. Molti studiosi ora avranno già chiarito tutto questo, ma a me è parso magico lo stesso vedere ...